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Innanzitutto perchè si parla del Cavo Diotti come una grande diga?

Il Servizio Tecnico Dighe, a seguito degli accertamenti eseguiti sui documenti ricevuti e delle risultanze dei sopralluoghi condotti, ha comunicato che "la traversa di regolazione del lago di Pusiano, avente il serbatoio un volume d'invaso superiore ad 1.000.000 mc, rientra nelle competenze del Registro Italiano Dighe". 

Questo significa che sia nella fase di progettazione delle opere di ristrutturazione sia e soprattutto nella fase di gestione del manufatto si dovranno seguire le medesime regole cui sottostanno le grandi dighe italiane. 
Dovrà pertanto essere nominato un Ingegnere Responsabile dell'opera, si dovranno garantire sistemi di controllo automatici e remoti, dovrà essere allestita una centrale operativa e soprattutto la gestione del manufatto dovrà essere coordinata con gli uffici della Protezione civile locale e regionale.
Tutto questo processo gestionale è volto all'efficacia ed alla sicurezza del manufatto e soprattutto dei territori della valle del Lambro. 

Chi è il proprietario della Diga di Pusiano e chi la gestisce? 
Dal 19 dicembre 2008 la Regione ombardia è diventata proprietaria del Cavo Diotti, del fabbricato della Casa del Camparo e di tutti i terreni annessi ivi compreso il canale di adduzione e di scarico della diga.  Contemporaneamente all'acquisizione del manufatto la Regione Lombardia ha affidato la gestione operativa delle opere al Parco Regionale della Valle del Lambro.

Chi è l'ingegnere responsabile della diga? 
Sin dall'insediamento del Parco Regionale della Valle del Lambro quale gestore della diga è stato individuato l'ing. Daniele Giuffrè quale ingegnere responsabile del manufatto.

Come funziona il Cavo Diotti? 
Il Cavo Diotti è dal 1812 l'unico sistema di regolazione del lago di Pusiano. In pratica attraverso la regolazione delle paratoie del Diotti si possono determinare i livelli del lago id Pusiano e quindi del fiume Lambro. Questo comporta che, nel caso di particolari eventi meteorologici, il Cavo Diotti viene chiuso per diminuire la portata del fiume Lambro già ingrossato da tutti i suoi affluenti per poi riaprire lo scarico della diga quando nel fiume Lambro è passata l'ondata di piena. 

Fin qui la gestione sembra semplice. Tuttavia la chiusura dello scarico comporta il rapido innalzamento del livello del lago sulle cui sponde esistono gli abitati di Merone, Rogeno, Bosisio Parini e Pusiano. Per questo motivo durante gli eventi particolarmente intensi, quasi sempre concentrati nei mesi di novembre-dicembre e aprile-maggio, la regolazione è un continuo aprire chiudere di paratoie di giorno e di notte spesso per diversi giorni di seguito. 

Pertanto, in breve, si tengono aperte o parzialmente aperte le paratoie fintanto che il Lambro nella zona fino a Monza è in grado di ricevere le acque di scarico, poi si chiude per il periodo della piena e poi si riapre ancora.

Come si fa a sapere se c'è un evento particolarmente pericoloso? 
La Regione Lombardia, in base alle previsioni meteo di ARPA Lombardia emette un avviso di criticità che avveret gli Enti territoriali ed i presidi (quale il Cavo Diotti) dell'arrivo di possibili forti precipitazioni nelle successive 24/48 ore. 

Oltre a questo, nei periodi tipici delle perturazioni autunnali e primaverili, osserviamo con attenzione l'evolversi della situazione meteo a partire dal nord atlantico ad esempio utilizzando le mappe di pressione riportate da www.wetterzentrale.de

Tanto per dare un'idea di larga massima sono interessanti, nel senso che possono produrre significativi effetti di bacino, piogge dell'ordine di 80-150 mm/giorno.

Quali sono le dimensioni essenziali della Diga di Pusiano?

Superficie lago : 5.50 milioni di metri quadrati
Volume di invaso regolato : 12.705 milioni di metri cubi
Massimo volume invasabile prima dell'esondazione : 18 milioni di metri cubi
quota zero idrometrico : +260.05 m slm

Se avete in mente altre domande che possono arricchire questa sezione mandatemi pure una e-mail al seguente indirizzo :

daniele.giuffre@parcovallelambro.it